Chi entra nelle nostre cantine di vino in Toscana trova grandi vini,
piacevoli sorprese e qualche nuovo buon amico.
Montalcino Casato Prime Donne
Nella strada che da Montalcino conduce verso Siena, a 5 chilometri dal paese
e dopo aver percorso 2 chilometri di strada sterrata, si trova questo storico
casato.
La cantina del "Casato Prime Donne" è piena
di botti di Brunello ed ha sulle pareti affreschi raffiguranti
la storia di Montalcino. Una storia lunga mille anni che racconta come un albero
abbia dato il nome al paese, perché gli abitanti si chiamano "beccamorti" e
come la Madonna del soccorso sia la loro patrona,
ma soprattutto come ha fatto un paese di cuoiai a diventare
la capitale del vino.
Trequanda Fattoria del Colle
A 18 km dall’uscita Val di Chiana dell’Autostrada A1 in direzione
Montalcino, dopo aver superato i paesi di Sinalunga e Trequanda e proseguito
per 2 km seguendo i cartelli aziendali, si giunge alla Fattoria del Colle.
La fattoria coltiva 160 ettari a cereali, 6,5
ettari a oliveto e 23 ettari a
vigneto. Le vigne producono le uve del Chianti Superiore (sangiovese
e canaiolo), del Leone Rosso (sangiovese e merlot) e del Cenerentola (sangiovese
a foglia tonda). La cantina si sviluppa su quattro piani:
inizia nell'eremo medievale, traversa il sotterraneo della villa per poi finire
quattro piani più su, nel sottotetto del Vin Santo. L'effetto è di
grande suggestione, anche per la presenza di oggetti tipici della tradizione
contadina. Nel locale di fermentazione, invece, tutto è moderno: i tini
in acciaio, i pannelli computerizzati, un mondo di tecnologia dove è facile
capire come nasce il vino e dove è possibile, allo stesso tempo, godere
lo spettacolo mozzafiato delle Crete senesi e più lontano
quello dei paesaggi di Montalcino, Siena e
dell'Amiata
La cantina con le barriques dove invecchia il vino “Cenerentola” Doc
Orcia, inizia in un eremo medievale, traversa i sotterranei della villa e poi
sale nel sotto-tetto dove sono conservate le botticelle del Vin Santo. L’abitazione
di Donatella Cinelli Colombini, dove c’è un camino
talmente grande da poterci camminare dentro, la sala degli stemmi e la camera
costruita per il Granduca di Toscana e la sua amante Isabella, si trovano in
questa splendida fattoria e vengono mostrate ai visitatori su prenotazione, insieme
alla stanza del fornaio e alla Cappella risalente al 1592.